Modulo 4 di 6
Medie pesate, mix effect e A/B test
1. Obiettivo
Calcolare correttamente medie pesate, scomporre una variazione in effetto tasso ed effetto mix, riconoscere il paradosso di Simpson.
Avere l'intuizione statistica minima per leggere un A/B test come fa un growth manager.
2. Teoria essenziale
Media pesata
Effetto tasso ed effetto mix
Il totale può peggiorare anche se ogni segmento migliora, se cresce il peso del segmento con il tasso più basso.
Paradosso di Simpson
Un confronto aggregato può invertire la direzione dei confronti per segmento quando i gruppi hanno composizioni diverse. Soluzione: confronta a parità di segmento o verifica che la composizione sia uguale.
Basi di A/B test
- Significativo non vuol dire rilevante: con milioni di utenti anche +0,01 pp è significativo.
- Peeking: fermare il test appena diventa significativo aumenta i falsi positivi.
- Test multipli: più metriche o varianti confronti, più è probabile un "vincitore" per caso.
3. Diagrammi
Paradosso di Simpson: B converte meglio sia su iOS sia su Android, ma nel totale perde perché ha ricevuto soprattutto utenti Android, che convertono meno. Qui la randomizzazione è rotta: il confronto corretto è per segmento.
Il flusso di un A/B test. Metrica, effetto minimo rilevabile (MDE) e sample size si decidono prima di lanciare; guardare i risultati a metà e fermarsi quando "è significativo" gonfia i falsi positivi. SRM = sample ratio mismatch, cioè split diverso da quello previsto.
4. Esempio svolto
Testo. A gennaio il traffico è 60% organico (conversione 6%) e 40% paid (3,5%). A febbraio aumenti la spesa: il traffico diventa 40% organico e 60% paid, con le stesse conversioni per canale. Il CEO vede la conversione calare e chiede cosa è successo.
- Gennaio: 0,6 × 6 + 0,4 × 3,5 = 3,6 + 1,4 = 5,0%.
- Febbraio: 0,4 × 6 + 0,6 × 3,5 = 2,4 + 2,1 = 4,5%.
- Effetto tasso: zero, perché nessun canale ha cambiato conversione.
- Effetto mix: (0,4 − 0,6) × 6 + (0,6 − 0,4) × 3,5 = −1,2 + 0,7 = −0,5 pp, cioè tutta la variazione.
- Risposta al CEO: nessun peggioramento del prodotto; è cambiato il mix verso il canale che converte meno. La domanda giusta diventa se il CAC marginale del paid è ancora sostenibile.
5. Trappole tipiche
- Media semplice di tassi con denominatori diversi.
- Leggere il totale senza chiedersi se la composizione è cambiata.
- Unità diverse mescolate nella media (piani mensili e annuali).
- Confondere pp e % nell'MDE: "+10% di conversione" su una base del 5% è +0,5 pp.
- Sample size lineare: pensare che dimezzare l'effetto richieda il doppio degli utenti invece del quadruplo.
- Dichiarare vittoria sulla metrica che è risultata significativa tra molte.
6. Esercizi
Target: 60-90 secondi per esercizio. Cronometrati e scrivi la risposta prima di aprire la soluzione.
1. Tre canali pesano 50%, 30% e 20% del traffico, con conversione 2%, 4% e 10%. Qual è la conversione complessiva?
Soluzione
0,5 × 2% + 0,3 × 4% + 0,2 × 10% = 1,0 + 1,2 + 2,0 = 4,2%. La media semplice (5,3%) è sbagliata.
2. L'80% dei paganti ha il piano mensile a 10 € al mese, il 20% il piano annuale a 60 € all'anno. Qual è l'ARPPU mensile medio?
Soluzione
Piano annuale = 5 € al mese. 0,8 × 10 + 0,2 × 5 = 9 €. Prima si uniformano le unità, poi si pesa.
3. Conversione organica 3%, paid 6%, entrambe invariate. La quota di traffico paid passa dal 20% al 50%. Come cambia la conversione complessiva?
Soluzione
Prima: 0,8 × 3 + 0,2 × 6 = 3,6%. Dopo: 0,5 × 3 + 0,5 × 6 = 4,5%. +0,9 pp, interamente mix effect: nessun canale ha migliorato la sua conversione.
4. Mese 1: organico 70% del traffico con conversione 4%, paid 30% con 2%. Mese 2: organico 50% con 5%, paid 50% con 2%. Scomponi la variazione della conversione totale in effetto tasso ed effetto mix.
Soluzione
Totale M1 = 3,4%, M2 = 3,5%: +0,1 pp. Effetto tasso (pesi di M1): 0,7 × (5 − 4) + 0,3 × 0 = +0,7 pp. Effetto mix (tassi di M2): (0,5 − 0,7) × 5 + (0,5 − 0,3) × 2 = −0,6 pp. Somma +0,1 pp. Lettura: l'organico migliora ma pesa sempre meno.
5. Usando i dati del diagramma di Simpson, quale variante sceglieresti e quale problema segnaleresti?
Soluzione
B, perché vince in ogni segmento. Il totale è distorto dalla diversa composizione dei gruppi (A 80% iOS, B 80% Android): segnale di randomizzazione rotta o SRM, da verificare prima di decidere.
6. Conversione osservata 5% su 10.000 utenti. Calcola l'errore standard e un intervallo di confidenza al 95% approssimato.
Soluzione
SE = √(0,05 × 0,95 / 10.000) = 0,22 pp. IC 95% ≈ 5% ± 2 × 0,22 = da 4,56% a 5,44%.
7. Per rilevare un effetto minimo di 1 pp servono 8.000 utenti per variante. Quanti ne servono per rilevare 0,5 pp? E per 2 pp?
Soluzione
Sample size ∝ 1 / MDE². Dimezzare l'MDE → × 4 = 32.000. Raddoppiarlo → / 4 = 2.000.
8. Confronti 20 metriche indipendenti al livello di significatività del 5%, e in realtà nessuna è cambiata. Quanti falsi positivi ti aspetti? Probabilità di almeno uno?
Soluzione
Attesi: 20 × 5% = 1. Almeno uno: 1 − 0,95^20 = 64,2%. Per questo si fissa una metrica primaria prima del test.